Venezuela, Maduro accusa l'ex presidente del parlamento per l'attentato
Nel mirino Julio Borges (in esilio) che risponde: "Attentato farsa". La Corte suprema ordina il suo arresto

Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha accusato apertamente Julio Borges, ex presidente del Parlamento (attualmente in esilio) di essere responsabile dell'attentato dell'altro giorno a Caracas in cui lo stesso Maduro ha rischiato la vita. La Corte suprema del Venezuela ne ha ordinato l'arresto per omicidio aggravato.

Nei prossimi giorni l'assemblea costituente venezuelana intenterà un processo contro alcuni deputati dell'opposizione (tra cui Juan Requesens) accusati di essere implicati nell'azione terrorista.

Il presidente dell'assemblea, Diosdado Cabello ha convocato una sessione che avrà come unico punto all'ordine del giorno "la soppressione dell'immunità parlamentare per i deputati coinvolti".

Dall'esilio, via twitter, Borges ha replicato a Maduro definendo una "farsa" l'attentato di Caracas: "Nè il Paese né il mondo hanno creduto a questo attentato farsa. Noi sappiamo che è stata una montatura per permettere a Maduro di perseguitarci e condannarci per la nostra opposizione alla dittatura".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata