Venezuela, infezione respiratoria dopo intervento per Chavez. Ora stabile

Caracas (Venezuela), 19 dic. (LaPresse/AP) - Dopo essere stato sottoposto al nuovo intervento contro il cancro la scorsa settimana a Cuba, il presidente del Venezuela Hugo Chavez ha riportato un'infezione alle vie respiratorie. Ora si trova in condizioni stabili, ma per i prossimi giorni deve stare a "totale riposo". Lo ha fatto sapere il governo di Caracas, attraverso il ministro dell'Informazione Ernesto Villegas, comparso in televisione per leggere un comunicato del'esecutivo. L'infezione, ha spiegato il ministro, "è stata controllata" e "secondo i dottori, questo tipo di disturbo è una delle conseguenze che appaiono con maggior frequenza nei pazienti sottoposti a interventi chirurgici complessi". Una situazione confermata da diversi esperti medici interpellati da Associated Press. L'operazione a cui Chavez è stato sottoposto la scorsa settimana è durata sei ore.

"Il team medico - ha proseguito Villegas - ha fatto sapere che il presidente Chavez deve stare a totale riposo nei prossimi giorni e ricevere il trattamento medico prescritto, con il proposito di mantenere la stabilità dei segni vitali di cui gode attualmente". Il ministro ha concluso la sua spiegazione con le parole: "Lunga vita a Chavez!".

La preoccupazione per le condizioni del presidente, rieletto a ottobre e che dovrebbe prestare giuramento il 10 gennaio, è sempre più grande. Chavez non compare in pubblico dall'11 dicembre, e quella della settimana scorsa è stata la quarta operazione a cui è stato costretto nel giro di due anni a causa di un cancro nella regione pelvica. Ieri il fratello del presidente, Adan, si è recato a Cuba per fargli visita. Mentre all'Avana dovrebbero arrivare anche il padre, Hugo de los Reyes Chavez, e la madre. Tuttavia, la loro presenza non è stata ancora confermata. Prima di essere ricoverato, il capo di Stato ha designato il vice Nicolas Maduro come suo successore nel caso fosse necessario.

Sulla vicenda ieri il presidente della Colombia, Juan Manuel Santos, ha espresso preoccupazione per la stabilità della regione nel caso in cui una transizione post-Chavez non dovesse andare a buon fine. Se la transizione non avvenisse in modo tranquillo, ha detto, potrebbero esserci "problemi nella regione. Ecco perché ho detto che Chavez è un fattore di stabilità in questo momento". Il governo venezuelano ha lavorato negli ultimi mesi come facilitatore nei colloqui di pace tra governo colombiano e ribelli delle Farc.

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