Venezuela in preghiera per la salute di Hugo Chavez

Caracas (Venezuela), 1 gen. (LaPresse/AP) - Niente festeggiamenti per il nuovo anno. Il popolo del Venezuela si è radunato nella notte in piazze e chiese per pregare per la salute del presidente Hugo Chavez, ricoverato dall'11 dicembre a Cuba, dove è stato operato per un tumore. Ieri il suo vice Nicolas Maduro ha allarmato la nazione rivelando che le condizioni di salute del leader bolivariano sono delicate e che si sono verificate "nuove complicazioni".

In piazza Bolivar, nel centro della capitale Caracas, i sostenitori del presidente hanno suonato e letto poesie in suo onore, mostrando cartelli con le sue fotografie. Parlando alla folla, il deputato Earle Herrera ha affermato che Chavez "sta continuando a combattere la sua battaglia" e rimarrà un "presidente imbattuto".

Circa 300 persone si sono radunate in una chiesa per pregare. "Questo Paese - afferma Josefa Carvajal, ex cameriera di 75 anni seduta tra i banchi - sarebbe terribile senza Chavez. Lui è il presidente del poveri. Dicono che sia molto malato, credo che si riprenderà". In preghiera anche i consiglieri del capo di Stato, che hanno tenuto una messa presso il palazzo presidenziale. La televisione nazionale ha invece mandato in onda un video della campagna elettorale e un discorso del presidente.

Se Chavez dovesse morire o non riuscisse a riprendere l'incarico (la cerimonia di insediamento è in programma il 10 gennaio), la Costituzione del Venezuela prevede che si tengano nuove elezioni entro trenta giorni. Prima dell'operazione, Chavez aveva riconosciuto i rischi della situazione e aveva designato Maduro come suo successore, dicendo ai sostenitori di votare per lui nel caso fossero necessarie nuove elezioni. Il presidente, in carica dal 1999 e sopravvissuto a un tentativo di colpo di Stato nel 2002, lotta contro il cancro dal giugno 2011, e da allora si è sottoposto a quattro operazioni e a vari cicli di chemioterapia.

Intanto, da Cuba, il genero di Chavez Jorge Arreaza, ministro della Scienza, ha chiesto via Twitter alla popolazione venezuelana di "non credere alle voci dei male intenzionati", spiegando che "il presidente Chavez ha passato un giorno tranquillo e stabile, accompagnato dalle sue figlie".

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