Usa, uomo spara in università a Seattle: un morto e 3 feriti

Seattle (Washington, Usa), 6 giu. (LaPresse/AP) - Negli Stati Uniti un uomo armato con un fucile e un coltello ha aperto il fuoco in un palazzo della Seattle Pacific University, a Seattle, causando la morte di un giovane di 19 anni. Lo ha reso noto la polizia, aggiungendo che il killer è stato preso in custodia dalle forze dell'ordine. A fermarlo è stato uno uno studente che è riuscito a spruzzare dello spray al peperoncino. L'uomo è stato disarmato dopo che era entrato nell'ingresso del palazzo Otto Miller Hall, e diversi altri studenti sono riusciti a bloccarlo fino all'arrivo della polizia. La vittima è morta al Harborview Medical Center. Altre tre persone sono state ricoverate in ospedale: una donna di 20 anni con ferite gravi è stata trasportata in sala operatoria, secondo quanto riportato dalla portavoce dell'ospedale Susan Gregg.

Gli altri due feriti, una giovane di 24 anni e un ragazzo di 22 anni sono in condizioni definite "soddisfacenti". Uno dei due uomini non è stato colpito da arma da fuoco, ha aggiunto Gregg. Non sono state fornite le generalità delle vittime. Durante una conferenza stampa, l'assistente capo della polizia Paul McDonagh ha spiegato che il sospetto in custodia è un uomo bianco "di un'età approssimativa di 26 anni", che non è uno studente dell'istituto. Il suo nome non verrà diffuso fino a quando non sarà condotto in prigione per le indagini sull'omicidio. La sparatoria, avvenuta nel pomeriggio (ora locale), si è verificata una settimana prima della fine dell'anno scolastico.

La situazione è diventata particolarmente tesa quando la polizia inizialmente ha segnalato che era alla ricerca di un secondo sospetto. Successivamente è stato comunicato invece che nessun altro era coinvolto nell'episodio. L'università ha isolato il campus per diverse ore, e ha avvisato studenti e dipendenti di rimanere chiusi all'interno. Alcuni studenti stavano sostenendo degli esami nello stesso palazzo in cui è entrato l'assalitore.

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