Usa, Trump diffida Bannon: "Viola l'accordo di riservatezza e mi diffama"
Il legale del presidente Usa invia una lettera all'ex stratega della Casa Bianca che ha rivelato particolari inseriti nel libro di Wolff

Charles Harder, legale che rappresenta il presidente americano Donald Trump, ha inviato una lettera di diffida al suo ex stratega Steve Bannon accusandolo di aver violato un accordo di non divulgazione perché ha rivelato particolari a Michael Wolff, autore del libro 'Fire and fury: inside the Trump White House'.

"Hai violato l'accordo, tra l'altro parlando con l'autore Michael Wolff di Trump, dei suoi familiari" e della sua campagna presidenziale, scrive Harder nella lettera di diffida a Bannon, citata da diversi media americani.

Bannon è accusato così "di fare dichiarazioni denigratorie e in alcuni casi apertamente diffamatorie a Wolff riguardo a Trump e i suoi familiari". L'ex stratega della Casa Bianca Steve Bannon ha descritto infatti come "sovversivo" e "antipatriottico" un incontro tra il figlio del presidente Donald Trump, Don Jr, e un'avvocatessa russa, Natalia Veselnitskaya, avvenuto durante la campagna elettorale americana del 2016 alla Trump Tower. Donald Trump ha risposto definendo "folle e irrilevante" una delle persone che più lo ha aiutato nella corsa alla Casa Bianca.

L'indiscrezione su Bannon viene giornale britannico 'The Guardian', che cita commenti che Bannon fa nel libro che sarà pubblicato la prossima settimana.

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