Usa, terza notte di proteste a Berkeley: manifestanti bloccano strade

Berkeley (California, Usa), 9 dic. (LaPresse/AP) - Centinaia di persone hanno marciato nella terza notte consecutiva a Berkeley, in California, per protestare contro le recenti decisioni dei Grand jury di Ferguson e New York di non incriminare poliziotti bianchi per le uccisioni di due uomini afroamericani. Alcuni manifestanti hanno bloccato la Interstate 80 in entrambe le direzioni, mentre un altro gruppo si è fermato sui binari costringendo un treno a fermarsi. Nel pomeriggio di ieri (la notte italiana) diverse persone avevano marciato nel centro di Berkeley inneggiando 'Chi proteggete?' e dirigendosi verso il dipartimento della polizia. Poliziotti sono stati dispiegati intorno all'edificio per impedire ai dimostranti di avvicinarsi. Il gruppo si è poi spostato davanti a una stazione ferroviaria, costringendo le autorità a chiudere brevemente la struttura.

Intanto negozianti hanno iniziato a rimuovere i vetri rotti e a fare il bilancio dei prodotti saccheggiati domenica notte, quando le manifestazioni erano diventate violente. Il sindaco di Berkeley, Tom Bates, ha affermato che un piccolo gruppo di dimostranti sta offuscando il messaggio più ampio di chi chiede una riforma delle politiche adottate dalla polizia in tutto il Paese. "La gente nella zona della baia di San Francisco - ha affermato Bates - è sensibile alle questioni globali. Purtroppo c'è un piccolo gruppo che a volte usa la violenza per esprimere il proprio punto di vista". Il sindaco ha definito i manifestanti violenti "dei codardi e delinquenti che devono togliersi le maschere".

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