Usa, svolta Medicare: coprirà anche spese per cambio sesso trans

San Francisco (California, Usa), 30 mag. (LaPresse/AP) - Negli Stati Uniti il programma di assicurazione sanitaria del governo Medicare potrà coprire anche le spese per operazioni di cambio di sesso per i transgender. È quanto ha stabilito un board di revisione del dipartimento Usa per la Salute e i servizi umani, il Departmental Appeals Board, che si è pronunciato i risposta a un ricorso amministrativo presentato l'anno scorso. A presentarlo era stato Denee Mallon, 74 anni, veterano dell'esercito in New Mexico, che nel 2012 aveva chiesto a Medicare di pagare un intervento per la ricostruzione dei genitali, richiesta che era stata respinta. Secondo il board, la politica che esclude questo tipo di operazioni dai trattamenti coperti dal programma sanitario nazionale per anziani e disabili non è più giustificabile.

Denee Mallon è nato uomo ma si identifica come una donna. "Quando ho saputo che Medicare mi negava un'assistenza essenziale di cui avevo bisogno mi ricordo che dissi che non era giusto. Si basano su ragioni arcaiche per negarmi una cura con la quale il mio dottore è d'accordo? Sapevo che dovevo fare qualcosa per oppormi", dice. Jennifer Levi, avvocato che dirige a Boston il progetto 'Diritti dei transgender' dell'organizzazione no profit Gay & Lesbian Advocates & Defenders (Glad), spiega che la decisione del board non significa che gli iscritti a Medicare dovranno necessariamente avere garantito il pagamento delle operazioni di cambio di sesso dal governo; significa invece che adesso potranno richiedere l'autorizzazione presentando la documentazione di un medico e di professionisti di salute mentale, che attestino che l'intervento sia indicato nel loro caso.

I pronunciamenti del board sono vincolanti per il dipartimento Usa dei Servizi e dei servizi umani (Hhs) a meno che non vengano presentati ricorsi contro di esser in una Corte federale. La decisione non si applica al programma Medicaid, che copre invece le spese sanitarie per soggetti e famiglie a basso reddito ed è regolata dai diversi Stati. Gli attivisti per i diritti dei transgender sperano che la decisione del board di Medicare motivi gli assicuratori privati, che spesso prendono spunto da quanto ritenuto medicalmente necessario dal governo, per eliminare le esclusioni di interventi per il cambio di sesso.

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