Usa, strage nel New Mexico: 15enne uccide genitori, fratello e 2 sorelle

Albuquerque, (New Mexico, Usa), 20 gen. (LaPresse/AP) - Un 15enne ha fatto strage della famiglia, uccidendo i genitori, un fratello e due sorelle. E' successo ieri notte nella contea di Bernalillo, nel New Mexico, a una quindicina di chilometri da Albuquerque. Il padre, Greg Griego, era un pastore evangelico. Il ragazzo, Nehemiah, aveva nove fratelli. Si vedeva in giro con la famiglia regolarmente e, racconta un falegname di 54 anni che lavora nella zona, Peter Gomez, "indossava nient'altro che mimetiche". "E' una cosa orribile - commenta l'uomo - . Tutta questa roba che succede in tutti gli Stati Uniti, le sparatorie nelle scuole, nei cinema, e ora anche qui. E' triste".

Il ragazzo è stato arrestato. In casa gli inquirenti hanno trovato diverse pistole e un fucile militare semiautomatico. Ciascuna delle vittime, ha detto Aaron Williamson, il portavoce dello sceriffo, è stata colpita da più di un colpo di arma da fuoco. La polizia ha imposto un blocco stradale sulla strada sterrata che porta alla casa.

Proprio pochi giorni fa il presidente Usa Barack Obama aveva firmato una serie di provvedimenti per limitare la diffusione delle armi, facendo appello al Congresso perché adotti leggi più stringenti in materia. Recentemente il tema è entrato di prepotenza al centro del dibattito politico negli Usa, dopo la strage nella scuola di Newtown, nel Connecticut del 14 dicembre, e quella del 20 luglio al cinema di Aurora, sobborgo alla periferia di Denver, in Colorado, alla prima del nuovo film di Batman.

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