Usa, sparatoria Texas: uno degli assalitori sotto osservazione Fbi dal 2006

Phoenix (Arizona, Usa), 5 mag. (LaPresse/Reuters) - Era sotto sorveglianza da parte dell'Fbi dal 2006 Elton Simpson, uno dei due attentatori che nella serata americana di domenica hanno aperto il fuoco con fucili d'assalto fuori da una mostra-concorso di vignette di Maometto che era in corso nel sobborgo Garland di Dallas, in Texas. Secondo quanto è emerso da fonti governative, inoltre, l'altro attentatore era Nadir Soofi. I due, entrambi di Phoenix in Arizona, condividevano una stanza e subito dopo l'attacco sono stati uccisi dalle forze dell'ordine.

Simpson nel 2011 era stato condannato per avere mentito agli agenti dell'Fbi a proposito del suo desiderio di unirsi alla jihad in Somalia. La giudice Usa che si occupò del suo caso, Mary Murguia, ritenne di non avere prove sufficienti a stabilire che la falsa dichiarazione resa da Simpson all'informatore dell'Fbi avesse a che fare con il terrorismo internazionale e per questo lo condannò a tre anni di libertà condizionale solo per dichiarazioni mendaci, ordinandogli anche di pagare 600 dollari.

Dai documenti giudiziari emerge che le autorità federali cominciarono a controllare Simpson nel 2006 perché aveva legami con un individuo che l'Fbi credeva stesse provando a mettere in piedi una cellula terroristica in Arizona. A un certo punto, secondo i documenti, l'Fbi provò "senza successo" a inserire Simpson su una 'no-fly list- del governo degli Stati Uniti. Ieri dopo la sparatoria gli agenti dell'Fbi e la polizia hanno effettuato controlli nell'abitazione dei due sospettati a Phoenix, evacuando i residenti per diverse ore e recintando la zona. La polizia di Garland ha fatto sapere che nei preparativi delle misure di sicurezza per la controversa mostra di vignette di Maometto erano stati coinvolti una squadra specializzata in bombe, l'Fbi, un team di Swat e l'agenzia governativa 'U.S. Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives'.

La sparatoria di domenica in Texas è avvenuta intorno alle 19 ora locale, quando l'evento dedicato alle vignette era quasi concluso. I due sono arrivati a bordo di un'auto dietro l'arena di Garland, sono saltati fuori e hanno sparato contro un'auto della polizia che bloccava l'ingresso al parcheggio. Gli aggressori hanno ferito una guardia di sicurezza, allora il poliziotto che si trovava insieme alla guardia ha risposto al fuoco uccidendo i due assalitori.

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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