Usa, proteste a Portland: scontri e tensione su presenza agenti federali

La polizia attacca i manifestanti con gas lacrimogeni e proiettili di gomma

(LaPresse) Nuove proteste a Portland, dove da oltre sette settimane i manifestanti protestano contro il razzismo sistemico e la brutalità della polizia. Gli agenti hanno usato nuovamente la forza per disperdere i dimostranti, con gas larcimogeni e proiettili di gomma. I manifestanti si sono radunati al tribunale federale e lo hanno imbrattato di scritte, mentre la polizia ha riferito di fuochi accesi nelle strade. "È ora che i soldati di Trump tornino a casa e si concentrino su altre attività", ha dichiarato la governatrice democratica Kate Brown. Negli ultimi giorni la tensione si è alzata, dopo che il presidente Donald Trump ha inviato agenti federali per contrastare le proteste e sono stati diffusi online video di agenti in divisa militare non identificati che prelevavano dimostranti dalle strade e li portavano via su van non marchiati. Le autorità locali si sono opposte all'invio dei federali, agendo a livello legale per fermarlo, mentre Trump ha promesso che la misura riguarderà anche altre città governate da democratici. Le forze federali sono arrivate all'inizio del mese nella città dell'Oregon. La partecipazione alle proteste locali era scesa a un centinaio di persone, ma dallo scorso fine settimana si è tornati al migliaio.