Usa, ok Congresso accordi libero scambio con Sud Corea, Colombia, Panama

Washington (Usa), 13 ott. (LaPresse/AP) - Il Congresso degli Stati Uniti ha approvato nella serata americana tre accordi di libero scambio con Corea del Sud, Colombia e Panama. Secondo l'amministrazione americana, i tre patti potranno dare una spinta alle esportazioni per 13 miliardi di dollari e fare da sostegno a migliaia di posti di lavoro per i cittadini americani. Le intese prevedono di ridurre o eliminare le tariffe che gli esportatori americani devono pagare nei tre Paesi. L'ultimo accordo per il libero scambio a essere stato approvato era quello con il Perù e risaliva al 2007.

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha accolto l'approvazione da parte del Congresso definendola "una grande vittoria per i lavoratori americani e per l'imprenditoria". Secondo Obama, i patti approvati daranno una spinta alle esportazioni dei beni prodotti negli Stati Uniti e sosterranno decine di migliaia di posti di lavoro. L'approvazione dell'intesa con la Corea del Sud è arrivata giusto in tempo per la visita del presidente sudcoreano Lee Myung-bak, che oggi dovrebbe recarsi alla Casa Bianca. Ieri sera, alla vigilia dell'inizio della visita ufficiale, Obama e Lee Myung-bak si sono recati in un ristorante coreano nell'area di Tyson's Corner, in nord Virginia.

L'accordo con la Corea del Sud è stato approvato con 278 voti a favore e 151 contrari, quello con Panama con 300 contro 129 e quello con la Colombia con 262 contro 167. Al Senato invece l'accordo con la Corea del Sud ha ottenuto 83 voti a favore e 15 contrari, quello con Panama 77-22 e quello con la Colombia 66-33. Nonostante l'ampia maggioranza non sono mancate le critiche. I repubblicani criticano il presidente Barack Obama per aver impiegato diversi anni prima di approvare i patti, che sono stati siglati tutti sotto l'amministrazione di George W. Bush.

Anche i sostenitori di Obama hanno criticato gli accordi, soprattutto quello con la Colombia, perché nel Paese i leader sindacali sono spesso minacciati da violenze. "Trovo profondamente inquietante il fatto che il Congresso degli Stati Uniti possa anche solo prendere in considerazione un accordo con un Paese che detiene il record del mondo per gli assassini dei sindacalisti", ha detto la deputata democratica Maxine Waters, dello Stato della California.

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