Usa, Obama ottimista per 2012: Abbiamo strumenti per uscire più forti

Honolulu (Hawaii), 31 dic. (LaPresse/AP) - Nell'ultimo discorso del sabato del 2011, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama si è detto ottimista e fiducioso dopo la volontà mostrata dal Congresso di riunirsi ed evitare l'aumento delle tasse. "E' stato bello vedere i membri del Congresso fare la cosa giusta per milioni di lavoratori americani", ha commentato nel messaggio di Capodanno destinato alla diffusione sulle radio e su internet registrato alle Hawaii, dove si trova in vacanza. "Non c'è dubbio che il 2012 porterà un ulteriore cambiamento - ha aggiunto - ma sono fiducioso che entriamo nel nuovo anno con quello che serve per affrontarlo e uscire ancora più forti, per far crescere la nostra economia, creare più posti di lavoro e rafforzare la classe media".

Secondo Obama è stata la pressione del pubblico a far sì che i legislatori estendessero per altri due mesi gli sgravi fiscali (come avvenuto la settimana scorsa). Attraverso telefonate, e-mail e messaggi Twitter, ha detto il presidente, il popolo americano "ha avuto il coraggio di credere che le vostre voci possono fare la differenza". E adesso Obama ritiene necessario che il Congresso finisca il lavoro appena i parlamentari rientreranno a Washington a gennaio ed estenda i tagli fiscali sui salari fino alla fine dell'anno.Dopo una riflessione su quanto accaduto nel 2011, in particolare sulla fine della guerra in Iraq, la morte di Osama bin Laden e i segnali di una ripresa economica, Obama ha concluso il discorso dichiarando che i prossimi mesi saranno decisivi per determinare "che tipo di mondo vogliamo lasciare ai nostri figli e nipoti".

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