Usa, Obama ad abitanti Ferguson: Proteste siano pacifiche, no violenza

Henderson (Nevada, Usa), 22 nov. (LaPresse/AP) - "Mantenete le proteste pacifiche". E' questo il messaggio che il presidente degli Stati Uniti Barack Obama manda agli abitanti di Ferguson, in Missouri, dove si attende l'annuncio della decisione del grand jury sull'eventuale incriminazione del poliziotto che ad agosto uccise il 18enne nero Michael Brown. Obama lo ha detto ad Abc News in un'intervista registrata ieri, aggiungendo che tutti hanno il diritto di esprimere le loro opinioni e di riunirsi pacificamente per protestare contro azioni che ritengono ingiuste. Tuttavia, ha detto Obama quando gli è stato chiesto qual è il suo messaggio per la gente di Ferguson e per altri che guardano alla protesta, usare qualsiasi evento come una scusa per la violenza è inaccettabile.

"Penso, innanzitutto, che le proteste debbano essere mantenute pacifiche", ha detto Obama nell'intervista, registrata a Las Vegas prima del suo discorso sull'immigrazione. "Questo è un Paese che permette a tutti di esprimere le loro opinioni, permette le assemblee pacifiche, e di protestare contro le azioni che si ritengono ingiuste", ha detto il presidente Usa. "Tuttavia usare qualsiasi evento come una scusa per la violenza è contrario allo Stato di diritto, è contrario a chi siamo".

L'intervista completa dovrebbe essere trasmessa domani da "This week di Abc". La rete ha diffuso il commento di Obama su Ferguson questa notte ora locale. L'uccisione di Brown, che era disarmato, aveva scatenato proteste di massa nella zona di St. Louis, alcune delle quali erano sfociate in violenze. Il caso ha inoltre riacceso il dibattito sui rapporti tra polizia e minoranze negli Stati Uniti. A Ferguson due terzi dei residenti sono neri, ma gli agenti sono quasi tutti bianchi.

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