Pacchi bomba negli Usa: arrestato 56enne. Trump: "No alla violenza politica"

Sale ancora il numero di ordigni indirizzati a vari esponenti politici e personaggi critici nei confronti del presidente

C'è un arresto per l'ondata di pacchi sospetti indirizzati a vari esponenti politici e personaggi dalle note posizioni anti-Trump. L'uomo ha 56 anni e si chiama Cesar Sayoc: è stato formalmente incriminato per avere inviato almeno 13 ordigni esplosivi a persone 'critiche' del presidente Donald Trump, tra cui Barack Obama e Hillary Clinton. Rischia fino a 48 anni di prigione.

Secondo quanto riferito da fonti delle forze dell'ordine, citate da Cnn, il sospetto ha precedenti penali ed è stato arrestato a Plantation, in Florida, Stato in cui ha un indirizzo registrato ad Aventura, ma ha legami anche con New York. Un veicolo è stato sequestrato dalle autorità e trasportato verso una sede dell'Fbi in Florida. I media hanno diffuso una fotografia del volto dell'uomo.

La notizia è stata confermata dal presidente Trump, che ha dichiarato: "Non consentiremo mai che la violenza politica si radichi in America. Non possiamo lasciare che accada. Sono impegnato a fare tutto ciò che è in mio potere per fermarla. Per fermarla ora. Fermarla ora".

L'arresto arriva dopo la scoperta di quattro nuovi pacchi bomba: uno in California, diretto al miliardario Tom Steyer, noto per essere un finanziatore del partito democratico, uno in Florida, destinato al senatore americano dem Cory Booker, l'altro in un centro di smistamento postale a Manhattan, a New York diretto all'ex direttore della National Intelligence, James Clapper, e alla Cnn e l'ultimo arrivato a Sacramento e indirizzato alla senatrice dem Kamala Harris.

A New York le autorità hanno chiuso la 52esima strada tra l'ottava e la nona Avenue. Il pacco è stato scoperto in un ufficio posta di Midtown a Manhattan. La polizia ha ordinato l'evacuazione della zona intorno al centro di smistamento postale. Uno degli 11 pacchi contenenti ordigni rudimentali rintracciati sino a giovedì era stato consegnato alla sede newyorkese di Cnn a New York.

L'Fbi ha scritto su Twitter: "L'Fbi ha confermato un 11esimo pacco scoperto in Florida, simile all'apparenza agli altri, indirizzato al senatore Cory Booker". Il politico è considerato un potenziale candidato alle elezioni presidenziali del 2020. Centinaia di agenti del Bureau, del Secret service e di altre agenzie stanno lavorando per individuare la persona o le persone responsabili dell'invio degli ordigni artigianali, spediti per posta o per corriere, mentre esponenti di entrambe le parti dello spettro politico hanno parlato di "terrorismo".

Un 12esimo pacco indirizzato all'ex direttore dell'Intelligence nazionale, James Clapper, è stato intercettato a Manhattan, sebbene manchino conferme ufficiali. Clapper è tra gli ex capi dell'intelligence che sono stati duramente critici nei confronti del presidente Donald Trump da quando il repubblicano è arrivato alla Casa Bianca e per cui è stata evocata la minaccia della revoca del nullaosta di sicurezza.

Tra i destinatari dei pacchi ci sono il miliardario George Soros, l'ex presidente Barack Obama, la ex segretaria di Stato e candidata alla presidenza Hillary Clinton, l'ex attorney general Eric Holder, l'ex direttore della Cia John Brennan (questo nella sede della Cnn a New York), due per la deputata democratica Maxine Waters, uno per l'attore Robert De Niro e due per l'ex vice presidente democratico Joe Biden.

Gli ordigni artigianali sono stati intercettati nello Stato di New York, in Maryland, Florida, Delaware, a Los Angeles. Sinora nessuno è rimasto ferito, ma la tensione nel Paese si è alzata in vista delle elezioni di metà mandato, previste fra meno di due settimane.

E proprio riferendosi al voto prossimo, Trump ha commentato su Twitter: "I repubblicani stanno andando così bene nell'early voting e nei sondaggi, e ora accade questa storia delle bombe e lo slancio si riduce ampiamente - le notizie non parlano di politica. Molto spiacevole, ciò che sta accadendo. Repubblicani, uscite e votate!".

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