Usa, non c'è l'accordo sullo shutdown: va avanti fino a dopo Natale

Trump continua a sostenere la necessità del muro con il Messico, che i democratici, e alcuni repubblicani, osteggiano. Il Senato si riunirà nuovamente il 27 dicembre. Intanto 800mila dipendenti federali saranno in congedo

Lo shutdown negli Usa si protrarrà per il periodo natalizio, mentre il Senato aggiornato i lavori a sabato senza alcun accordo per porre fine allo stop. "Il Senato si incontrerà per la sessione pro forma lunedì, il 24. Il prossimo giorno della sessione programmata sarà il 27 dicembre", ha detto al Senato il leader della maggioranza al Senato Mitch McConnell

Lo shutdown è scattato perché non è stata raggiunta un'intesa sulla questione del muro tra Usa e Messico che il presidente Donald Trump vuole finanziare per 5 miliardi di dollari e che i democratici (ma anche diversi repubblicani) non gli vogliono concedere. E, nonostante lo stop di quasi un quarto del lavoro dell'amministrazione americana, il tycoon non molla la presa: "La crisi in termini di attività illegale ai confini Sud è reale e non si fermerà fino a quando non costruiremo una grande barriera di metallo o il muro. Facciamo iniziare i lavori", ha twittato.

A causa dello shutdown da sabato è cessata l'attività di circa un quarto delle agenzie governative americane per mancanza di fondi nel senso che non ci sono più i soldi per stipendi, benzina, riscaldamento, elettricità. Si tratta del terzo shutdown di quest'anno e non è chiaro per quanto tempo continuerà. Trump venerdì sera ha espresso la speranza che "non durerà a lungo".

La situazione è critica, dato che 800mila impiegati federali (su un totale di 2,1 milioni) saranno in congedo o costretti a lavorare senza retribuzione durante le vacanze di Natale. La maggior parte dei dipendenti della Nasa sarà rimandata a casa, così come i lavoratori del Dipartimento del Commercio e molti di quelli dei dipartimenti di Sicurezza interna, Giustizia, Agricoltura. I parchi nazionali rimarranno aperti, ma la maggior parte del personale non sarà al lavoro. Anche se i servizi essenziali e di sicurezza saranno operativi, gli effetti della disputa sul budget e dell'incertezza hanno gettato un'ondata di caos su Washington, già scossa dall'annuncio delle dimissioni del Segretario alla Difesa Jim Mattis

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