Usa, nel dibattito Obama è il più forte, Romney sulla difensiva

Washington (Usa), 23 ott. (LaPresse/AP) - Il presidente Barack Obama ha convinto, nell'ultimo dibattito televisivo in vista delle presidenziali Usa, costringendo lo sfidante repubblicano Mitt Romney a stare sulla difensiva sui temi di politica estera. Ma non solo, Obama ha anche schernito come avventate e superate le posizioni dell'avversario, che ha finito per concordare con quelle del presidente. Romney ha quindi tenuto un profilo più basso che in precedenza e abbassato i toni, per tentare di non spaventare gli indecisi ad appena due settimane dell'Election day.

I temi affrontati sono andati dall'Afghanistan alla Siria all'Iran, con un passaggio sul tema, delicato per Obama, dell'attacco al consolato Usa a Bengasi in Libia, dove è stato ucciso l'ambasciatore Chris Stevens. "So che ora non sei nella posizione di agire in politica estera, ma ogni volta che hai dato una opinione, era quella sbagliata", Obama ha accusato direttamente Romney. Che ha ribattuto con moderazione, senza risposte dure. Obama ha anche preso in giro Romney, quando questi ha lamentato che la marina ha le dimensioni minori dal 1917. Con lo scopo di farlo sembrare ignorante e inadatto al ruolo di presidente, ha ironizzato: "Bene, governatore, abbiamo anche meno cavalli e baionette, perché la natura del nostro esercito è cambiata. Abbiamo queste cose chiamate portaerei, su cui i jet atterrano".

I candidati hanno evitato gaffe e figuracce, ma non è stato così per il moderatore Bob Schieffer. "Sappiamo che il Pakistan ha arrestato il medico che ci ha aiutato a catturare Obama bin Laden", ha affermato a un certo punto il giornalista di Cbs News, 'fondendo' il nome dell'ex numero uno di al-Qaeda, Osama bin Laden, con quello del presidente Usa, Barack Obama.

Al termine del dibattito televisivo, i due candidati sono rimasti sul palco circondati dalla famiglia dell'ex governatore del Massachusetts. Obama era accompagnato soltanto dalla moglie Michelle, mentre Romney si è presentato con la consorte Ann, due figli e cinque dei 18 nipoti. Ben Romney, uno dei figli del candidato repubblicano, è stato il primo a salutare il presidente e la first lady. Obama si è poi chinato per stringere la mano a uno dei nipoti di Romney, che indossava una camicia blu a scacchi. Il candidato Gop ha abbracciato i figli, mentre Obama ha scherzato con Ann Romney. Entrambi i candidati si sono avvicinati agli spettatori seduti in prima fila per stringere loro le mani prima di lasciare la sala.

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