Usa, Lebron James contro Trump: "Alimenta razzismo". Il presidente: "È stupido"
Donald Trump insulta il noto cestista dopo essere stato accusato di dividere gli Stati Uniti

Il presidente americano Donald Trump ha risposto con un insulto a Lebron James, dopo che la star dell'Nba e filantropo lo ha accusato di alimentare il razzismo e di voler "dividere" gli Stati Uniti. "Lebron James è stato appena intervistato dal più stupido uomo della televisione", il presentatore della Cnn Don Lemon, che "ha fatto sembrare Lebron intelligente, cosa non facile da fare", ha twittato Trump a proposito del cestista dei Los Angeles Lakers. In un'intervista, lo sportivo ha detto alla Cnn di credere che Trump "stia in qualche modo tentando di dividerci", "è qualcosa che non posso tollerare". Il commento su Twitter del presidente americano ha scatenato tantissime reazioni dei sostenitori di James, che lunedì ha inaugurato una scuola elementare per giovani ad alto rischio nella sua nativa Akron, in Ohio.

Nell'intervista James ha anche detto che non si "siederebbe mai vicino" a Trump, che accusa di rafforzare e legittimare i razzisti: "Penso che il razzismo sia sempre stato qui. Ma credo che il presidente in carica ora abbia dato legittimazione alla gente, ora a loro non importa più, ora te lo sbattono in faccia". Le frasi fanno eco ad altri commenti pronunciati a gennaio, quando il cestista aveva detto che Trump "ha dato alla gente e al razzismo l'opportunità di venire fuori ed esprimersi senza paura".

Un altro momento di disputa era stato a giugno, quando Trump aveva detto che né i Cleveland Cavaliers, la squadra precedente di James, né i Golden State Warriors, sarebbero stati invitati alla Casa Bianca a seguito delle finali Nba. Trump rispondeva così alle dichiarazioni di James, allora nei Cleveland Cavaliers, e dell'asso dei Golden State Warriors, Stephen Curry, che avevano entrambi detto non sarebbero andati al ricevimento alla Casa Bianca. Lo scorso anno Trump aveva anche ritirato un invito ai campioni dei Warriors, dopo che Curry e altri sportivi avevano espresso dubbi sulla partecipazione a un evento nella residenza presidenziale. James aveva descritto Trump come un "vagabondo".

 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata