Usa, incoronata Miss America 2013: è 23enne Mallory Hagan di Brooklyn

Las Vegas (Nevada, Usa), 13 gen. (LaPresse/AP) - Si chiama Mallory Hagan ed è originaria di Brooklyn la 23enne che si è aggiudicata il titolo di Miss America nella finale della 92esima edizione del concorso di bellezza, che si è tenuta nella notte al Planet Hollywood Resort di Las Vegas, in Nevada. Oltre alla corona, la nuova reginetta ha vinto una borsa di studio da 50mila dollari.

CHI E' MALLORY HAGAN. Bionda, studentessa di comunicazione al Fashion Institute of Technology di New York, Mallory aspira ha diventare amministratrice di una società di cosmetici. Ha battuto Miss South Carolina Ali Rogers e Miss Oklahoma Alicia Clifton, che sono sono piazzate rispettivamente al secondo e al terzo posto, ed è la prima Miss America di Brooklyn nella storia del concorso, la quarta dello Stato di New York. Nata in Alabama, Miss America 2013 si è trasferita nella Grande mela ad appena 18 anni, partendo con meno di mille dollari in tasca. Ha cominciato a partecipare ai concorsi di bellezza a 13 anni e aveva già provato a diventare Miss New York nel 2010 e 2011 prima di riuscirvi quest'anno.

LA MISS CONTRARIA A GUARDIE ARMATE A SCUOLA. Durante la gara la giovane, oltre che per le sfilate in bikini e poi in abito bianco, si è distinta per le sue dichiarazioni su temi di grande attualità. Poco prima dell'elezione, per esempio, si è pronunciata a sfavore delle guardie armate nelle scuole a seguito della strage nella scuola elementare Sandy Hook di Newtown, in Connecticut. "Non penso che il modo più opportuno per combattere la violenza sia la violenza", ha detto. "Penso che il modo adatto sia fornire alle persone un'educazione a proposito delle pistole e di come usarle in modo appropriato", ha aggiunto.

PROMUOVERA' LOTTA CONTRO ABUSI SESSUALI. Poi, subito dopo la proclamazione, la più bella d'America ha promesso che durante il suo anno da reginetta promuoverà la lotta contro gli abusi sessuali. Parlando con Associated Press ha spiegato infatti che la madre, la zia, la nonna e le cugine sono state vittime di abusi.

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