Usa, Holder a Ferguson: incontra genitori 18enne ucciso e inquirenti

Ferguson (Missouri, Usa), 21 ago. (LaPresse/AP) - Il procuratore generale Usa Eric Holder ha incontrato i genitori di Michael Brown, il 18enne di colore ucciso il 9 agosto scorso da un poliziotto bianco. Holder è arrivato ieri nel Missouri per incontrare gli investigatori che indagano sulla morte di Brown, ma anche i rappresentanti della comunità locale. Il procuratore ha visitato un college e un ristorante di Ferguson, vicino a dove è stato ucciso il giovane, in un tentativo di placare le tensioni. Holder ha detto di capire perché molti afroamericani non si fidano della polizia e ha ammesso che lui stesso aveva subito le stesse frustrazioni da giovane.

Il procuratore ha raccontato di essere stato fermato due volte dalla polizia stradale diversi anni fa e accusato di aver superato il limite di velocità. Alcuni agenti, ha riferito, perquisirono la sua auto, controllando il bagagliaio e gli spazi sotto i sedili. "Mi ricordo - ha detto - quanto era umiliante, quanto ero arrabbiato e che impatto questa esperienza ebbe su di me. Lo stesso ragazzo fermato su un'autostrada del New Jersey è adesso il procuratore generale degli Stati Uniti. Questo Paese è capace di cambiare, ma i cambiamenti non avvengono da soli".

Nella vicina città di Clayton il grand jury del Missuori ha iniziato a valutare le prove per decidere se l'agente Darren Wilson dovrebbe essere incriminato per aver ucciso Brown. Un portavoce di Bob McCulloch, il procuratore della contea di St. Louis, ha detto che la procedura potrebbe durare diverse settimane. Intanto una ventina di persone ha protestato davanti al dipartimento di Giustizia di St. Louis, chiedendo le dimissioni di McCulloch, un bianco criticato per le sue connessioni familiari con la polizia. Il padre, la madre, il fratello, uno zio e un cugino del procuratore hanno lavorato per la polizia di St. Louis, e suo padre fu ucciso mentre rispondeva a una segnalazione di reato in cui era coinvolto un afroamericano. McCulloch ha assicurato che questi legami e il suo passato non avranno nessun impatto sulla gestione del caso di Brown.

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