Usa, ex capo Cia: Non ho mentito né ingannato il Congresso

Washington (Usa), 10 dic. (LaPresse/AP) - "Non ho mentito e non ho ingannato il Congresso" a proposito della natura brutale degli interrogatori dell'amministrazione sui detenuti dell'era del terrorismo. Lo ha detto Michael Hayden, responsabile della Cia durante il secondo mandato del presidente degli Stati Uniti George W. Bush. Le sue parole giungono dopo che ieri è stato diffuso il rapporto della commissione intelligence del Senato Usa sui metodi utilizzati dalla Cia con i detenuti nelle strutture segrete all'estero, a seguito degli attacchi terroristici dell'11 settembre. Secondo lo studio la Cia ha torturato i prigionieri di al-Qaeda con metodi che sono andati ben oltre i limiti legali. "Non so se il rapporto diffuso ieri sia così storicamente accurato", ha detto Hayden in un'intervista trasmesso in televisione a livello nazionale.

"Sembra una tirata accusatoria invece che un documento storico". Riguardo alle affermazioni secondo le quali le tecniche di interrogatorio della Cia fossero più dure di quelle precedentemente rivelate, Hayden ha detto :"Potrebbe essere leggermente più stratificato nei dettagli, ma tutti sanno come funziona il waterboarding. Suscita i riflessi antiannegamento di un individuo". "Sono sicuro che è orribile", ha aggiunto in un'intervista con 'Today' di Nbc. "Ma è anche orribile anche per decine di migliaia di avieri americani per il quali lo abbiamo usato come addestramento". "Non sono d'accordo con la vostra affermazione secondo la quale questa sarebbe una notizia", ha detto all'intervistatrice Savannah Guthrie. "Questi argomenti erano tutti là fuori".

Hayden ha aggiunto che aveva raccomandato alla Casa Bianca la nozione che l'amministrazione dovesse tenere le figure chiave del Congresso informate di quello che la comunità dell'intelligence stava facendo per evitare un altro attacco nello stile dell'11 settembre. "Il mio scopo andando lì era di mettere le mie braccia intorno all'altra parte politica e cercare di decidere una strada da percorrere. Sono stato onesto e chiaro e ho dato le informazioni come sapevo che erano e come l'agenzia sapeva che fossero". Quando gli è stato chiesto se gli americani abbiano il diritto di essere sconvolti dalle rivelazioni del rapporto della Commissione Intelligence del Senato su tattiche di interrogatorio brutali come il waterboarding, Hayden ha detto di non saperlo. Tuttavia Hayden ha aggiunto che è "probabilmente un bene" che il pubblico adesso sappia quali sforzi stava facendo la Cia a suo nome.

Quando gli è stato chiesto se riteneva che i funzionari stessero compiendo la volontà del Paese, Hayden, che in passato è anche stato a capo della National Security Agency ed è stato direttore dell'intelligence nazionale, ha risposto: "Quello che sta succedendo adesso, queste persone che hanno il tappeto che viene tolto loro da sotto i piedi, persone che pensavano di fare quello che si voleva che loro facessero. E' senza precedenti". In una comparsa separata davanti Msnbc, Hayden ha aggiunto di essere preoccupato che le rivelazioni trasformino la Cia in un'agenzia "timida".

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