Usa, emergenza Sandy a New York: evacuate zone città, scuole chiuse

New York (New York, Usa), 28 ott. (LaPresse/AP) - Il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha ordinato l'evacuazione di alcune zone della città e la chiusura delle scuole per l'arrivo dell'uragano Sandy. Il primo cittadino della Grande Mela ha ordinato ai residenti del Lower Manhattan e del Rockaways, una zona bassa del Queens, di abbandonare le proprie case. Gli studenti del sistema scolastico newyorkese, interessati dalla chiusura delle scuole, saranno 1,1 milioni. L'arrivo di Sandy a New York è previsto tra la tarda notte di domenica e la mattina presto di lunedì. "Se non evacuerete - ha detto Bloomberg - non metterete solo in pericolo la vostra vita, ma anche quella dei primi soccorritori. Si tratta di una tempesta grave e pericolosa". Sandy arriva dal nord dei Caraibi, dove ha fatto almeno 65 morti, la maggior parte dei quali ad Haiti. Quando arriverà sulla costa del New Jersey è prevista la collisione con correnti fredde provenienti dall'Artico che creeranno un raro uragano ibrido ribattezzato 'Frankenstorm'. Bloomberg ha comunicato che in città è attesa una tempesta che potrebbe far cadere tra i 6 e gli 11 piedi di pioggia. Tra le zone interessate dall'evacuazione ci sono anche Battery Park City, nella parte bassa di Manhattan, e zone di Brooklyn e Staten Island. Il sindaco ha sottolineato che chi non rispetterà l'ordinanza non sarà comunque arrestato. Secondo gli esperti 'Frankenstorm' potrebbe arrecare danni per oltre 800 miglia, dalla costa orientale Usa fino alla regione dei Grandi Laghi. Tuttavia non è chiaro se il punto apicale dell'uragano si avrà con la bassa o l'alta marea. "Questo è il problema cruciale - ha spiegato, Klaus Jacob, ricercatore della Columbia University. "Se saremo sfortunati - ha aggiunto - il punto di maggior intensità arriverà in concomitanza con le alte maree astronomiche".

L'arrivo dell'uragano Sandy ha costretto le autorità di New York anche a rinviare la riapertura al pubblico della Statua della Libertà. L'evento era previsto per domani, dopo la chiusura per un anno dovuta a lavori di ristrutturazione per 30 milioni di dollari.

Sono stati cancellati 1.200 voli dagli aeroporti statunitensi già domenica pomeriggio per l'arrivo dell'uragano Sandy nella East Coast. Lo riferisce la società di servizi aeroportuali FlightAware. Circa due terzi erano voli diretti sulla costa orientale degli Stati Uniti. Oggi le compagnie aeree hanno aggiunto nuove partenze da Washington e dagli aeroporti dell'area di New York. L'uragano minaccia di bloccare per due giorni i voli in un'area chiave per i collegamenti nazionali e internazionali. Per lunedì, quando si prevede che Sandy si abbatterà sulla Grande Mela, i voli cancellati sono 4.600, circa 2.300 nell'aeroporto di Newark e negli scali newyorkesi J.F. Kennedy e LaGuardia. FlightAware riporta che altri 650 voli non partiranno dall'aeroporto di Philadelphia. Infine, 640 voli complessivi previsti martedì sono stati annullati. JetBlue Airways, che decolla dal JFK, ha detto di aver cancellato oltre 1.000 partenze tra domenica e mercoledì mattina. American Airlines e American Eagle hanno soppresso 140 voli oggi e altri 1.431 tra lunedi e mercoledì. US Airways ha reso noto che tutte le operazioni in questi tre giorni sono state sospese negli aeroporti di New York, Philadelphia e Washington. Alcune cancellazioni riguardano anche i vettori internazionali Air France e Lufthansa.

Wall Street ha deciso che chiuderà domani il suo trading floor per l'arrivo dell'uragano Sandy a New York. La negoziazione di titoli sarà possibile solo online. Stamane la Borsa di New York aveva annunciato che avrebbe aperto come di consueto. Tuttavia la sede di Wall Street si trova in un'area di evacuazione obbligatoria, stando alle indicazioni date dal sindaco della città, Michael Bloomberg. L'ultima volta che la Borsa newyorkese ha chiuso per l'arrivo di un uragano era il lontano 27 marzo del 1985, quando sulla città stava per abbattersi Gloria. Il trading è stato sospeso per tre giorni anche dopo gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001.

Broadway sta prendendo sul serio la minaccia dell'uragano Sandy. I proprietari dei teatri stanno cancellando gli spettacoli della domenica con largo anticipo prima che una goccia di pioggia cada a Times Square. Sono già stati annullati gli spettacoli di 'Mamma Mia!', 'Mary Poppins', 'Il Re Leone' e 'Newsies' ('Gli strilloni', ndr). Si alzerà come previsto alle 7 pm newyorkesi il sipario di 'The Book of Mormon' ('Il Libro di Mormon'), che ha come soggetto il libro della religione dei mormoni, fede abbracciata dal candidato repubblicano alla presidenza Usa, Mitt Romney. Cancellati invece anche 'Stomp', 'Bad Jews' ('Ebrei Cattivi', ndr) e 'Golden Child' ('Il bambino d'oro', ndr). La domenica è un giorno importante per il botteghino dei teatri di Broadway.

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