Usa, è morto il pastore Fred Phelps: predicava odio contro gay

Topeka (Kansas, Usa), 20 mar. (LaPresse/AP) - Il reverendo anti gay Fred Phelps, fondatore della Chiesa battista Westboro in Kansas, è morto a 84 anni. Lo ha fatto sapere la figlia Margie Phelps, senza specificare la causa del decesso né il motivo per il quale il sacerdote fosse stato recentemente ricoverato in una casa di riposo. La piccola chiesa di Phelps, composta prevalentemente da suoi familiari, insegna che quasi tutti i mali che affliggono l'America, compresa la morte di soldati statunitensi in Iraq e Afghanistan, siano una punizione di Dio per la tolleranza che gli americani dimostrano nei confronti delle persone omosessuali. Il pastore e i suoi seguaci diffondevano il loro messaggio senza tanti giri di parole, organizzando manifestazioni durante i funerali di veterani e portando striscioni con su scritto 'Grazie a Dio per i soldati morti' oppure 'God hates fags' (Dio odia i gay, dove 'fags' è un termine offensivo per indicare le persone omosessuali). Dio, sosteneva Phelps, non è pieno di amore, ma di rabbia per l'immoralità delle persone che ha creato.

Le attività della sua chiesa spinsero le autorità federali e quelle di più di 40 Stati americani ad adottare leggi che limitano la possibilità di manifestare durante i funerali, mentre al sacerdote e a una delle sue figlie fu vietato l'ingresso nel Regno Unito per incitamento all'odio. Nel 2011, tuttavia, la Corte suprema Usa decise che sia la chiesa che i suoi membri erano protetti dal Primo emendamento della Costituzione e non potevano essere denunciati per aver inflitto dolore a famiglie in lutto.

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