Usa, dopo uccisione ragazzo è 'stato emergenza' a Milwaukee
L'afroamericano aveva 23 anni e sarebbe stato armato. Scontri e proteste: 17 arresti e 4 poliziotti

Il governatore del Wisconsin, Scott Walker, ha dichiarato lo stato di emergenza a Milwaukee a seguito degli scontri di ieri per l'uccisione di un ragazzo afromericano da parte della polizia. Lo ha riferito il Wall Street Journal. Walker ha anche autorizzato l'invio della Guardia nazionale, che ha detto sarà "nella posizione di aiutare le forze dell'ordine locali, se richiesto"  Il governatore ha precisato di aver preso la decisione a seguito della richiesta dello sceriffo della contea di Milwaukee, David Clarke, di cui ha discusso con il sindaco Tom Barrett e il generale Donald Dunbar della Guardia nazionale del Wisconsin. "Mi unisco ai leader e ai cittadini di Milwaukee nel chiedere che continuino pace e preghiere", ha detto.

IDENTIFICATO 23ENNE UCCISO. Il capo della polizia di Milwaukee, Edward A. Flynn, ha identificato il 23enne ucciso dalla polizia durante un inseguimento come l'afroamericano Sylville K. Smith. Lo ha dichiarato in conferenza stampa, sottolineando che l'uomo aveva precedenti penali e che le immagini recuperate mostrano che era armato, quando un poliziotto gli ha sparato. L'agente che lo ha ucciso, ha aggiunto Flynn, era anch'egli afroamericano.

ERA ARMATO. Il 23enne era armato lo proverebbero le immagini riprese dalle body camera indossate dagli agenti intervenuti sul posto. Lo ha dichiarato il sindaco di Milwaukee, Tom Barrett, in conferenza stampa in riferimento alla tensione legata alle proteste di ieri a seguito dell'uccisione dell'afroamericano, identificato come Sylville K. Smith.

TANTI ARRESTI. Diciassette persone arrestate, quattro agenti di polizia feriti, sei imprese incendiate, sette auto della polizia danneggiate o distrutte. È il bilancio dei disordini di ieri a Milwaukee. Lo ha dichiarato il capo della polizia che ha a precisato che tre agenti sono stati feriti perché colpiti da pezzi di cemento, uno da un vetro.

 

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