Usa, dopo il "Ciclone bomba" arrivano temperature artiche
La terribile tempesta invernale "Ciclone bomba" continua a sconvolgere una vasta parte degli Stati Uniti provocando forti disagi alla popolazione. Chiusi diversi aeroporti, con migliaia di ritardi e molti passeggeri bloccati a New York. La parte nord-orientale del paese è ancora flagellata da abbondanti nevicate, temperature glaciali e forti venti. Coinvolti 13 Stati, dal Maine fino alla Florida, imbiancata per la prima volta dopo 30 anni. A causa del maltempo scuole e uffici pubblici sono rimasti chiusi.