Usa, il ministro della Giustizia Sessions si dimette su richiesta di Trump

Sarà sostituito ad interim da Matthew G. Whitaker

Il ministro della Giustizia Jeff Sessions ha annunciato le proprie dimissioni su richiesta del presidente americano, Donald Trump. "Su sua richiesta, presento le mie dimissioni", ha scritto in una lettera al tycoon.

Di risposta, Trump ha twittato: "Siamo contenti di annunciare che Matthew G. Whitaker, chief of staff del ministro della Giustizia Jeff Sessions al dipartimento di Giustizia, sarà il nuovo ministro della Giustizia ad interim degli Stati Uniti". E ha aggiunto: "Ringraziamo l'Attorney general Jeff Sessions per il suo lavoro, e gli auguriamo ogni bene. Un sostituto permanente sarà nominato in seguito"

L'ira di Trump verso Sessions non era un segreto: era nata quando il ministro prese le distanze dalle indagini sul Russigate, la presunta collusione russa nelle elezioni del 2016, passate quindi nelle mani del vice, Rob Rosenstein.

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