Usa, condannato a morte vuole donare organi: sospesa esecuzione

Columbus (Ohio, Usa), 14 nov. (LaPresse/AP) - Il governatore dell'Ohio, John Kasich, ha sospeso l'esecuzione di una condanna a morte per valutare la richiesta dello stesso condannato, Ronald Philips, di poter donare gli organi. L'uomo, 40 ani, è accusato di aver stuprato e ucciso nel 1993 una bambina di 3 anni, figlia della sua fidanzata. L'iniezione letale era prevista per oggi. Kasich ha spiegato di voler studiare la richiesta del condannato. "Mi rendo conto - ha detto il governatore - che questo è un terreno inesplorato per l'Ohio, ma se un'altra vita può essere salvata dalla volontà del condannato di donare gli organi e i tessuti, allora dovremmo permettere che accada". Per l'esecuzione sarebbe stata usata per la prima volta una miscela di due nuovi farmaci. Attualmente in Ohio sono circa 3500 - 120mila negli Stati Uniti - le persone che attendono un organo.

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