Usa, campagna Clinton: Trump dietro hacker russi, Fbi indaga
Intanto sondaggi dicono che Hillary allunga sul magnate, avanti 8 punti

L'Fbi sta indagando sulla violazione delle email del presidente della campagna elettorale di Hillary Clinton, John Podesta, diffuse da WikiLeaks. Lo ha detto lo stesso Podesta, parlando con i giornalisti. Il numero della campagna della candidata democratica ha sostenuto inoltre che dietro all'azione degli hacker ci sia la Russia, con la collusione dello sfidante repubblicano Donald Trump.
 

CLINTON ALLUNGA. Calano i consensi per il candidato repubblicano alle elezioni presidenziali Usa Donald Trump. Secondo l'ultimo sondaggio Reuters/Ipsos tra il magnate e la candidata democratica Hillary Clinton ci sono 8 punti di distacco. Un elettore repubblicano su cinque sostiene che i suoi commenti volgari sulle donne lo abbiano squalificato in vista della possibile elezione a capo di Stato.

Il sondaggio è stato realizzato su base nazionale dopo il dibattito di domenica notte, il secondo tra i due candidati, avvenuto dopo la diffusione di un video del 2005 in cui Trump si lasciava andare a commenti offensivi contro le donne. La settimana precedente il vantaggio di Clinton su Trump era di 5 punti. Il 45% degli elettori interpellati ha detto di sostenere l'ex segretaria di Stato, il 37% di appoggiare Trump, mentre il 18% ha detto di non sostenere nessuno dei due.

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