USA, Attesa la decisione della Corte Suprema sulla pubblicazione dei redditi Trump
USA, Attesa la decisione della Corte Suprema sulla pubblicazione dei redditi Trump

In gioco gli equilibri di potere tra Casa Bianca e Congresso 

 La Corte Suprema degli Stati Uniti dovrebbe stabilire oggi se il Congresso e il procuratore distrettuale di Manhattan potranno avere accesso alla dichiarazione dei redditi e ad altri documenti finanziari di Donald Trump, che il presidente vuole mantenere privati. La disputa rischia di mettere alla prova l'equilibrio di potere tra la Casa Bianca e il Congresso, così come le affermazioni di Trump secondo cui non può essere indagato mentre è in carica. Se Trump dovesse perdere, non è chiaro quanto del materiale diventerà pubblico, visto che potrebbe contenere dati sensibili non solo su Trump ma anche su altri membri della famiglia. La lotta sulle citazioni del Congresso ha implicazioni significative riguardo al potere di un presidente di rifiutare una richiesta formale da parte del parlamento. In due precedenti casi relativi al potere presidenziale, la Corte suprema ha agito all'unanimità nel richiedere al presidente Richard Nixon di consegnare i nastri della Casa Bianca al procuratore speciale del Watergate e nel consentire il via libera a una causa per molestie sessuali contro Clinton.

 Le citazioni in giudizio, in questo caso, non sono dirette a Trump stesso. I comitati della Camera vogliono infatti avere accesso a documenti da parte di Deutsche Bank e Capital One, nonché della società di contabilità Mazars Usa. Mazars è anche destinataria della citazione del procuratore distrettuale di Manhattan Cyrus Vance. I tribunali d'appello di Washington DC e New York hanno ignorato le argomentazioni fornite dal Presidente poichè le citazioni in giudizio sono state indirizzate a terzi e chiedevano la documentazione degli affari e dei rapporti finanziari di Trump come privato cittadino e non come presidente. Due commissioni congressuali hanno citato in giudizio i documenti bancari nell'ambito delle loro indagini su Trump e le sue attività. Deutsche Bank è stata una delle poche banche disposte a prestare denaro a Trump dopo una serie di fallimenti e insolvenze societarie a partire dall'inizio degli anni '90. Vance e il Comitato per la supervisione e le riforme della Camera hanno cercato documenti da Mazars riguardanti Trump e le sue attività sulla base di pagamenti che l'ex avvocato personale di Trump, Michael Cohen, ha organizzato per impedire a due donne di dichiarare relazioni extraconiugali con Trump durante la campagna elettorale del 2016 per la presidenza.

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