Usa, arrestato Ammon Bundy, leader protesta cowboy in Oregon
In seguito all'arresto è scoppiata una sparatoria tra le forze dell'ordine e i suoi sostenitori: un morto e un ferito

Una persona è morta e un'altra è rimasta ferita nel corso di una sparatoria scoppiata dopo che il leader della protesta dei cowboy in Oregon, Ammon Bundy, è stato arrestato durante un blocco del traffico dall'Fbi. A riferirlo è una fonte delle autorità federali. Altre quattro persone, tutte nella leadership del movimento, sono state prese in custodia dopo lo scontro che si è verificato sulla Highway 395 nel nord-est dello Stato.

In tutto sono otto le persone arrestate: oltre a Bundy e ai quattro, un'altra persona è stata arrestata dalla polizia a Burns, nell'Oregon, e una settima è stata invece fermata a Peoria, in Arizona, con l'accusa di avere legami con gli occupanti. Arrestato anche un giornalista indipendente che stava seguendo la protesta.

Secondo alcuni media locali, la vittima sarebbe stata identificata: si tratterebbe di LaVoy Finicum, allevatore diventato portavoce degli occupanti. Già all'inizio del mese aveva dichiarato all'Nbc che avrebbe preferito morire piuttosto che essere arrestato.

Bundy è a capo di una milizia armata che dal 2 gennaio scorso sta occupando il Malheur National Wildlife Refuge, un ufficio federale in una remota riserva naturale.

La presa del rifugio è stata l'ultima fiammata della cosiddetta Sagebrush Rebellion, un conflitto vecchio di decenni nato per il controllo da parte del governo degli Stati Uniti di milioni di acri di terra in Occidente. La mossa degli occupanti, a loro dire, arriva a sostegno di due allevatori locali che sono stati arrestati e incarcerati questo mese per aver appiccato incendi nella terra federale.

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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