Usa, accusa chiederà pena di morte per killer cinema Aurora

Centennial (Colorado, Usa), 1 apr. (LaPresse/AP) - La procura chiederà la pena di morte per James Holmes, responsabile della sparatoria dello scorso 20 luglio nel cinema di Aurora, in Colorado, in cui morirono 12 persone e 70 rimasero ferite. Lo hanno annunciato in tribunale i procuratori. La scorsa settimana i procuratori avevano respinto l'offerta dei legali di Holmes, che avevano espresso la disponibilità del giovane a dichiararsi colpevole in modo da evitare la pena di morte. Holmes deve rispondere di diverse accuse di omicidio e tentato omicidio per la sparatoria di luglio. Il giovane aprì il fuoco in un cinema di Aurora durante la prima del film di Batman 'The dark knight rises'.

Holmes, 25 anni, era presente in aula e dava le spalle ai giornalisti, ma non è stato possibile sentire nessuna reazione. Poco dopo l'annuncio dei procuratori, l'inizio del processo è stato rimandato da agosto a febbraio e il giudice William B. Sylvester ha rinunciato a occuparsi del caso, spiegando che ora che l'accusa ha chiesto l'esecuzione ci vorranno anni per risolvere il caso. Se Holmes venisse giudicato non colpevole riconoscendo problemi mentali, sarebbe mandato in un ospedale psichiatrico e tornerebbe in prigione dopo le cure. In Colorado ci sono tre persone nel braccio della morte e negli ultimi 45 anni è stata eseguita una sola condanna a morte, nel 1997. La strage della prima di Batman ad Aurora ha spinto all'introduzione di nuove misure di controllo sulle armi in Colorado. Mercoledì Barack Obama si recherà in visita a Denver nell'ambito del suo impegno per promuovere i controlli sulle armi dopo la strage di dicembre nella scuola elementare di Newtown, in Connecticut.

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