Usa 2016, Ryan non ritira appoggio a Trump ma non farà campagna
Presa di posizione del presidente della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti

 Il presidente della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, Paul Ryan, non ritirerà il suo appoggio al collega di partito Donald Trump nella corsa per la Casa Bianca, ma non farà campagna elettorale in suo favore. Lo ha detto lui stesso in una conference call con i parlamentari repubblicani, secondo quanto riportano diversi media Usa citando fonti presenti all'incontro. Le parole di Ryan giungono dopo la rivelazione di un audio del 2005 in cui si sente Trump fare commenti sessisti, che ha sollevato un polverone di polemiche e critiche sul magnate newyorkese.

Ryan ha detto ai deputati repubblicani che devono concentrarsi sulla loro rielezione nei rispettivi distretti nelle elezioni legislative, che si terranno l'8 novembre in coincidenza con le presidenziali. I repubblicani, che attualmente hanno la maggioranza tanto alla Camera quanto al Senato, temono di perdere l'egemonia nelle prossime elezioni per un possibile effetto negativo della candidatura di Trump.

 

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