Usa 2016, Clinton su indagine Fbi: Non c'è nessun caso email
La presa di posizione della candidata democratica in vista del voto

"Non c'è nessun caso qui". Così la candidata democratica alle presidenziali americane, Hillary Clinton, ha detto durante un comizio in Ohio, dicendosi favorevole al fatto che l'Fbi verifichi le nuove email di cui ha dato notizia. Ha aggiunto di essere convinta che l'Fbi raggiungerà la stessa conclusione della precedente indagine, cioé che non ci fosse margine per alcuna incriminazione nei suoi confronti. 

Intanto il Financial Times dà il suo endorsement a Clinton, nelle elezioni presidenziali americane. "Con tutte le sue debolezze, Clinton è la miglior speranza", titola l'editoriale. "Raramente, in un'elezione presidenziale americana, la scelta è stata così difficile e la posta in gioco così alta", scrive il quotidiano. "Un candidato ha le credenziali. Clinton ha servito come first lady, senatrice di New York e segretaria di Stato. (Il candidato repubblicano, ndr) Trumpagisce denigrando, non con la diplomazia", "la sua arroganza non ha precedenti e mostra un difetto fatale nel suo carattere".  Clinton, con tutte le sue debolezze, "è manifestamente più competente di Trump la cui boria, divisività e cattiveria sono evidenti ogni giorno. Nonostante i suoi errori, Clinton è perfettamente qualificata per essere la prima donna eletta alla Casa Bianca. Lei ha l'endorsement del Financial Times", prosegue l'articolo.

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