Usa 2012, primarie Gop in New Hampshire

Manchester (New Hampshire, Usa), 1a gen. (LaPresse/AP) - Il New Hampshire è teatro della seconda tappa per la selezione del candidato repubblicano alla corsa per la Casa Bianca. Gli ultimi sondaggi sulle primarie confermavano favorito Mitt Romney. "Se divento il presidente degli Stati Uniti non dimenticherò il New Hampshire", ha assicurato Romney ai suoi sostenitori durante un comizio tenuto alla vigliia, a Bedford. Gli altri cinque candidati non hanno finora dimostrato di rappresentare una minaccia credibile all'ex governatore del Massachusetts, anche se l'ex senatore della Pennsylvania, Rick Santorum, ha ricevuto solo otto voti in meno di Romney nei caucus che si sono tenuti il 3 gennaio in Iowa. In New Hampshire, ha detto ieri Santorum, "arrivare secondo sarebbe come un sogno che si avvera". Quella per la candidatura alla Casa Bianca, ha aggiunto poi oggi nel corso delle votazioni, sarà una lunga battaglia "con un sacco di opportunità di salita e discesa".

Il risultato delle primarie in New Hampshire, dove possono votare anche persone non appartenenti al partito, aiuterà a capire se un candidato come Santorum possa piacere a un elettorato più ampio. I sondaggi suggeriscono che Jon Huntsman, ex governatore dello Utah ed ex ambasciatore Usa a Pechino, potrebbe ottenere un buon risultato. Visto che ha rinunciato al caucus in Iowa, Huntsman dovrebbe tuttavia piazzarsi almeno al terzo posto per poter sperare nella nomination. Non è da ignorare neanche il 76enne Ron Paul, che per tutto lo scorso anno è stato secondo, dopo Romney, nei sondaggi in New Hampshire. Ci sono infine l'ex speaker della Camera Newt Gingrich, che negli ultimi giorni ha intensificato gli attacchi a Romney, e il governatore del Texas, Rick Perry.

Proprio ieri però Romney ha offerto ai suoi rivali un motivo in più per criticarlo. Ha detto infatti durante una colazione di lavoro alla Camera di commercio di Nashua che "gli piace poter licenziare persone che gli forniscono servizi" se non lo fanno in modo adeguato. Le sue parole sono subito rimbalzate nel discorso dell'avversario Huntsman: "Al governatore Romney piace licenziare gente, a me invece piace creare posti di lavoro". Pronta anche la reazione di Gingrich che ha definito quella del rivale una frase "goffa", tuttavia presa "fuori contesto".

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