Usa, 14enne si suicida dopo essersi dichiarato omosessuale sul web

Amherst (New York, Usa), 22 set. (LaPresse/AP) - Un ragazzino gay di 14 anni, Jamey Rodemyer, si è suicidato negli Stati Uniti dopo aver discusso del suo orientamento sessuale sul web e aver scritto di essere stato più volte vittima di bullismo per questo. La polizia di New York sta indagando sulla morte del giovane per capire se sia possibile denunciare qualcuno per il decesso. L'adolescente si è tolto la vita lo scorso fine settimana nella casa dei genitori a Williamsville, vicino a Buffalo. Le autorità riferiscono che il ragazzo è stato vittima di crimini mentre era uno studente alla scuola di Williamsville.

Il suicidio arriva esattamente un anno dopo quello di Tyler Clementi, matricola dell'università di Rutgers che si buttò da un ponte dopo essere stato vittima di bullismo perché omosessuale. Il compagno di stanza di Clementi è accusato di aver usato una webcam per riprendere di nascosto un incontro intimo del 18enne con un altro ragazzo. Il caso aveva scatenato un dibattito nazionale sul bullismo e le sue conseguenze peggiori.

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