Usa 2020, Trump nella bufera coronavirus. Biden: "È disgustoso"
Usa 2020, Trump nella bufera coronavirus. Biden: "È disgustoso"

Il tycoon si difende dopo le rivelazioni di Woodward: "Se pensava che le mie dichiarazioni fossero così terribili o pericolose, perché non le ha rivelate immediatamente nel tentativo di salvare vite umane?"

È ancora il coronavirus il nemico numero 1 della campagna elettorale di Donald Trump. Il presidente americano, a meno di due mesi dal giorno della verità, è finito nella bufera dopo le rivelazioni emerse da 'Rage', il libro del giornalista Bob Woodward, protagonista del Watergate. Nell'occhio del ciclone l'ammissione di avere "minimizzato" sul Covid-19 per non "creare il panico". Ma proprio su questo punto il tycoon non arretra e attacca Woodward, reo, dal suo punto di vista, di avere temporeggiato troppo a lungo prima di divulgare quanto in suo possesso: "Ha avuto le mie dichiarazioni per molti mesi. Se pensava che Non aveva l'obbligo di farlo? No, perché sapeva che erano risposte giuste e corrette. Calma, niente panico!".

In difesa del magnate si leva una delle voci americane più autorevoli sul tema pandemia: per il virologo Anthony Fauci, con il quale le visioni non hanno sempre collimato, Trump non ha mai "distorto" e "non ha mai minimizzato la pericolosità del virus". Chi non demorde invece è il suo sfidante Joe Biden che lo accusa di avere tenuto un comportamento "disgustoso" e "quasi criminale". L'atteggiamento di Trump "ha causato la morte delle persone", sferza il candidato dem, rimproverandogli di avere "combinato un disastro". Secondo l'ex vicepresidente, il tycoon è stato mosso da interessi economici e ha agito affinché "i suoi ricchi amici non perdessero soldi e che lui potesse dire qualsiasi cosa, che in realtà tutto ciò che è successo non aveva nulla a che fare con lui".

Non solo coronavirus. Il fronte democratico non si ferma e attacca il tycoon anche sul cambiamento climatico, altro tema a lui indigesto. Al centro dell'attenzione ci sono gli incendi che continuano a devastare la California, dove hanno causato anche tre morti, e più in generale la costa occidentale Usa. La sfida viene lanciata direttamente da Barack Obama: i roghi "sono solo gli ultimi esempi dei modi reali in cui il cambiamento climatico sta modificando le nostre comunità. La protezione del nostro Pianeta è in gioco alle elezioni. Votate come se la vostra vita dipendesse da questo, perché così è".

E dal libro di Woodward arriva un'altra rivelazione bomba: "Ho costruito un'arma nucleare, un sistema di armi che nessuno ha mai avuto prima in questo Paese. Abbiamo qualcosa che non si è mai visto né sentito. Abbiamo qualcosa di cui Putin e Xi non hanno mai sentito parlare", sono le parole di Trump riportate dal giornalista. Resta l'attesa per nuove 'confessioni'.

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