Uragano Irene, l'esodo da New York

New York (New York, Usa), 27 ago. (LaPresse) - Evacuare le zone a rischio diviene sempre meno agevole per gli abitanti di New York. Le compagnie aeree hanno cancellato quasi tutti i voli ed i pochi aerei che partono stamattina sono pieni. I treni verso destinazioni lontane dal punto in cui si prevede l'impatto dell'uragano non hanno posti disponibili. Inoltre, i trasporti pubblici si fermano dalle 12 di oggi per evitare incidenti e danni. Non sono rimaste molte automobili da noleggiare e una buona parte degli abitanti della città di New York, in particolare a Manhattan, non ha un veicolo proprio. L'evacuazione di alcune aree è però obbligatoria e le autorità invitano la gente a spostarsi nei centri di accoglienza aperti nelle zone più sicure o a lasciare subito la città.

"Nonostante le zone a rischio debbano essere evacuate entro le 17 ora di NY (23 ora italiana) - fa sapere il sindaco Bloomberg - per chi non lascia la città entro stamattina potrebbe essere troppo tardi". In effetti, un graduale incremento della forza del vento e l'arrivo della pioggia sono previsti già in mattinata.

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