Unhcr a Ue: Inaccettabili i dati sui ricollocamenti
Cochetel: I numeri sono "inaccettabilmente bassi"

I numeri dei trasferimenti dai due principali paesi beneficiari, la Grecia e l'Italia, sono "inaccettabilmente bassi". Lo ha dichiarato Vincent Cochetel, direttore di Unchr per l'Europa, parlando davanti alla Commissione interni, Giustizia e Libertà civile del Parlamento europeo. L'Unhcr ha quindi chiesto altre proposte di ridistribuzione dei richiedenti asilo tra i paesi dell'UE A settembre 2015, l'UE si è impegnata a trasferire in due anni 160mila richiedenti asilo provenienti dalla Grecia e dall'Italia e per reinsediare 22.504 persone che hanno già goduto dello status di rifugiato riconosciuto dalle Nazioni Unite e si trovavano in paesi terzi.

Ai primi di dicembre 2016 solo 8.162 richiedenti asilo sono stati trasferiti (6.212 dalla Grecia e 1.950 dall'Italia) e 13.800 rifugiati con status riconosciuto in un paese terzo sono stati reinsediati. Cochetel ha anche lanciato un appello urgente perchè l'Ue adotti  misure per i minori non accompagnati, applicando criteri simili, per esempio, per una rapida designazione dei responsabili di questi bambini p per aiutarli a identificare le loro famiglie.
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata