Leoni nel parco Kruger
Leoni nel parco Kruger
Un branco di leoni in libertà ai confini del Parco Kruger in Sudafrica

I felini sono fuggiti perché cacciati da altri animali più forti. Minacciano la comunità mineraria di Foskor. Nei giorni scorsi, nella stessa area, un leopardo aveva ucciso un bambino

Un branco di 14 leoni è in libertà nei pressi di una comunità mineraria confinante con il Kruger National Park in Sudafrica: lo hanno detto alcuni funzionari venerdì, avvisando tutte le persone di prestare la massima attenzione. I leoni sono stati avvistati attorno alla miniera di fosfato di Foskor, fuori dalla città di Phalaborwa, sul confine occidentale del famoso parco naturale, che è recintato. Si sospetta che i grandi felini siano fuggiti dal parco, ha detto il governo della provincia settentrionale del Limpopo, che ha incaricato i ranger di monitorare la situazione. "I dipendenti della miniera di Foskor e il pubblico devono restare sempre all'erta", ha sottolineato il dipartimento provinciale dell'ambiente e del turismo in una dichiarazione online. Il governo vorrebbe che i leoni venissero catturati e riportati nel parco, ma il portavoce del Kruger, Ike Phaahla, ha detto che questo non è fattibile, dato che "continueranno a fuggire perché altri leoni dominanti li cacciano". "Abbiamo bisogno - ha spiegato - di identificare un altro parco dove possano stabilire il loro territorio"

Leopardo killer  - Proprio nel parco Kruger, un paio di giorni fa, un leopardo ha attaccato e ucciso un bambino di due anni e mezzo.  "La morte è stata accertata dai medici dell'ospedale di Shongwe, dove lo avevano portato alcuni familiari". Il leopardo ha attaccato il piccolo mercoledì sera dopo essere entrato negli alloggi dello staff, che sono separati dal resto del parco da una recinzione elettrificata. Una squadra di ranger ha dato la caccia al leopardo e lo ha ucciso per evitare il rischio di nuovi attacchi. La nota del parco sottolinea che l'animale potrebbe aver attaccato poiché era troppo abituato al contatto con gli umani: "In parchi come il Kruger i predatori interagiscono con i turisti e il personale e, a volte, le specie come il leopardo si abituano alle persone e perdono la paura. Il cambiamento nel comportamento naturale può quindi portare a sfortunati incidenti come questo"

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