Ucraina, Russia: Sanzioni Ue contro soluzione pacifica crisi

Bruxelles (Belgio), 11 set. (LaPresse/AP) - Adottando ulteriori sanzioni l'Unione europea ha "di fatto compiuto una scelta contro una soluzione pacifica della crisi in Ucraina". Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri della Russia, riferendosi alle nuove sanzioni decise dai Paesi europei che entreranno in vigore domani. "Questo passo sembra particolarmente inappropriata e miope adesso, quando si è messo in movimento un fragile processo di pace in Ucraina, ed è cominciato uno scambio di prigionieri", ha affermato il ministero, aggiungendo che la Russia risponderà alle nuove sanzioni.

L'Unione europea ha trovato l'accordo su nuove sanzioni alla Russia per aver aiutato i separatisti a destabilizzare l'Ucraina, limitando l'accesso della Russia al suo mercato finanziario, colpendo l'industria petrolifera del Paese, tagliando le esportazioni ad alta tecnologia e prendendo di mira altri funzionari con divieti sui viaggi e congelamenti dei beni. Molti membri dell'Unione europea erano riluttanti ad aumentare le sanzioni contro la Russia per il timore di mettere a repentaglio le loro strette relazioni commerciali con la Russia.

Tuttavia un compromesso raggiunto durante una video conferenza tra i leader europei ha sbloccato l'impasse che aveva impedito al blocco di intraprendere ulteriori azioni negli ultimi dieci giorni. Secondo il compromesso discusso dai leader, tra i quali il premier del Regno Unito David Cameron, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese François Hollande, le sanzioni potrebbero essere bloccate entro settimane se terrà il cessate il fuoco nell'est dell'Ucraina.

A Washington il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato che anche gli Stati Uniti si stanno muovendo verso sanzioni economiche più dure nei confronti della Russia, che riguarderanno i settori finanziari, dell'energia e della Difesa del Paese. Le sanzioni europee avranno effetto domani a seguito della loro pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, ha reso noto l'Ue in un comunicato.

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