Ucraina, Russia: Kiev smetta di sparare su civili, tregua subito. Mogherini: Putin viola patti

Mosca (Russia), 1 set. (LaPresse/AP) - "Kiev deve smettere di usare l'artiglieria pesante e l'aviazione contro le città, contro i civili per distruggere solo scuole e ospedali". È la richiesta del ministro degli Esteri Serjey Lavrov che questa mattina ha parlato di fronte agli studenti dell'Istituto statale di Mosca per le Relazioni internazionali.

Nel giorno in cui a Minsk si terranno colloqui tra Russia, Ucraina, separatisti dell'est e Osce, Lavrov si è rivolto a Stati Uniti e Unione europea perchè chiedano a Kiev un cessate il fuoco immediato.

"Il piano di pace proposto dall'Ucraina non è realistico - ha aggiunto Lavrov - devono sedersi intorno a un tavolo e parlare, e non insistere su una richiesta irrealizzabile ai ribelli di deporre le armi e farsi uccidere. Perchè è questo il piano di Poroshenko".

Lavrov ha assicurato che non ci sarà un intervento militare russo in Ucraina e ha auspicato che nella riunione di oggi a Minsk dovrebbe essere discusso un cessate il fuoco immediato e senza condizioni. Lo riporta Russia Today. Lavrov ha parlato di fronte agli studenti dell'Istituto statale di Mosca per le Relazioni internazionali. "Noi siamo per un dialogo diplomatico per trovare una soluzione pacifica a questa crisi", ha aggiunto.

PUTIN: UE CHIUDE GLI OCCHI SU AZIONI KIEV CONTRO CIVILI- Il presidente russo Vladimir Putin intanto ha accusato l'Unione europea di chiudere gli occhi sulle azioni dell'esercito ucraino contro i civili. Lo riporta l'agenzia Ria Novosti. "Le forze ucraine colpiscono deliberatamente le aree residenziali nelle città dell'est del Paese - ha dichiarato Putin - e purtroppo numerosi Paesi, anche dell'Europa, preferiscono non sottolinearlo".

PUTIN: NUOVE SANZIONI? SPERO PREVALGA BUON SENSO - Il presidente Putin auspica che prevalga il buon senso tra i Paesi europei nell'imporre nuove sanzioni contro Mosca per la crisi in Ucraina. Lo riporta l'agenzia Ria Novosti. "Spero che il buon senso prevalga e trionfi - ha dichiarato Putin - e che noi possiamo lavorare normalmente. Auspico che nè noi nè i nostri partner pagheremo costi troppo elevati per questi colpi".

MOGHERINI: PUTIN VIOLA PATTI, STRADA E' DIPLOMAZIA - Sulla crisi con Mosca, la nuova Alto rappresentante per gli Affari esteri Ue Federica Mogherini ha detto "per me in questa fase è essenziale sostenere il principio che un Paese possa scegliere l'opzione europea senza per questo danneggiare o minacciare la Russia. È una scelta positiva, quella della strada europea. E così dev'essere percepita. Con questa idea abbiamo costruito l'idea di partnership con Mosca". "Oggi - ha aggiunto - per volontà di Putin, quella partnership non c'è più: la Russia in questo momento non è più partner strategico, ma rimane strategica del nostro continente. È interesse di tutti che Paesi che condividono uno spazio geografico cooperino e lavorino insieme". Sulla crisi in Medioriente Mogherini ha invece detto che "l'Europa può e deve facilitare il dialogo fra le diverse potenze regionali riconoscendole come tali e cercando di avvicinare i Paesi che avvertono la comune minaccia dell'Isis. Possiamo attivare meccanismi virtuosi in tutta l'area".

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