Ucraina, premier Yatseniuk annuncia dimissioni
La decisione dopo due mesi di pressioni da parte dei partner della coalizione di governo

Il primo ministro dell'Ucraina, Arseny Yatseniuk, ha annunciato le dimissioni dopo due mesi di pressioni da parte dei partner della coalizione di governo affinché abbandonasse la direzione dell'esecutivo. "Ho preso la decisione di dimettersi", ha annunciato Yatseniuk intervenendo al programma 'Dieci minuti con il primo ministro', trasmesso da diversi canali della tv ucraina.

Lo scorso 16 febbraio il Parlamento ucraino aveva respinto una mozione di sfiducia presentata contro il governo di Kiev (i sì alla sfiducia erano stati solo 149, meno del minimo previsto di 226 che erano necessari ad approvare la mozione). Il giorno dopo il partito Patria, di Yulia Tymoshenko, aveva lasciato la coalizione di governo. A registrare la mozione di sfiducia era stato proprio il leader del partito Blocco di Petro Poroshenko, Yuri Lutsenko. Prima del voto dell'aula il presidente ucraino, Petro Poroshenko, aveva chiesto le dimissioni del governo di Kiev, affermando che la società aveva "ritirato la fiducia" all'esecutivo guidato da Yatseniuk e precisando tuttavia che a suo parere non dovevano esserci elezioni anticipate e anzi il nuovo esecutivo doveva essere formato dagli stessi partiti che costituiscono l'attuale maggioranza parlamentare, compreso il Fronte popolare di Yatseniuk.

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