Ucraina, Obama: Paesi Nato pronti a reagire a minacce di Mosca

L'Aia (Olanda), 25 mar. (LaPresse) - Se i Paesi vicini della Russia saranno minacciati da Mosca, gli alleati della Nato rispetteranno il principio della difesa collettiva e li difenderanno. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, in conferenza stampa all'Aia dove si è recato per il Vertice sulla sicurezza nucleare e la riunione del G7. "Non riconosciamo quanto sta accadendo in Crimea" e non crediamo che la questione "sia chiusa", ha detto il presidente parlando a fianco del premier olandese Mark Rutte, mentre "siamo preoccupati di ulteriori sconfinamenti russi in Ucraina". Si è definito preoccupato e ha messo in guardia il presidente russo Vladimir Putin sul fatto che sarebbe una pessima idea entrare ancora in Ucraina, di cui ha annesso la Crimea a seguito del referendum di dieci giorni fa. Facendo riferimento alle sanzioni già applicate e a quelle che potrebbero essere aggiunte, ha detto che "sarebbe disonesto tuttavia affermare che ci sia una soluzione semplice a ciò che è già accaduto in Crimea", sotto controllo delle truppe russe. A proposito dei militari di Mosca schierati sul confine dell'Ucraina, in territorio russo, Obama ha detto: "Ci opponiamo a ciò che sembra essere un tentativo di intimidazione. Ma la Russia ha il diritto di tenere le truppe sul suo territorio". Ha aggiunto: "La Russia è una potenza regionale che sta minacciando alcuni dei suoi più stretti vicini, non con la forza ma con la debolezza".

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