Ucraina, Mogherini sente Kimklin, Lavorv, Burkhalter e Zannier

Roma, 1 lug. (LaPresse) - La crisi in Ucraina è stata al centro di una serie di contatti telefonici che il ministro degli Affari esteri, Federica Mogherini, ha avuto oggi nel primo giorno di presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea. Il ministro, spiega una nota della Farnesina, ha sentito il collega ucraino, Pavlo Kimklin, il collega russo, Serghei Lavrov, il presidente di turno dell'Osce, Didier Burkhalter, e il segretario generale, Lamberto Zannier.

All'indomani dell'annuncio della fine del cessate il fuoco ma anche della determinazione del presidente ucraino Petro Poroshenko a portare avanti il piano di pace e di alcune aperture arrivate da Mosca, Mogherini "ha incoraggiato i suoi interlocutori a tenere al più presto, già nelle prossime ore, il nuovo round di negoziati tripartiti per arrivare a un cessate il fuoco bilaterale, alla liberazione di tutti gli ostaggi e a un sistema di controllo della frontiera tra Ucraina e Russia affidata al monitoraggio dell'Osce", spiega la Farnesina. Con Burkhalter e Zannier, il ministro degli Esteri ha discusso proprio di come dare seguito alla proposta di consentire a osservatori Osce di entrare in condizioni di sicurezza in territorio russo per controllare il confine, conclude il ministero.

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