Ucciso numero 2 dell'Isis dopo raid in Siria: era ministro Finanze
Il militante aveva assunto maggior potere, si ritiene, dopo il presunto ferimento del leader dello Stato islamico, Abu Bakr al-Baghdadi

 Il numero 2 dello Stato islamico, noto come Haji Imam, è stato ucciso da un raid in Siria.   Gli Stati Uniti hanno confermato la notizia: lo ha annunciato in conferenza stampa il segretario alla Difesa Usa, Ashton Carter, ha riferito il New York Times.

Sul comandante jihadista, Abd al Rahman Mustafa al Qaduli ma noto con vari pseudonimi, il dipartimento di Stato americano aveva messo una taglia di 7 milioni di dollari per informazioni che avessero portato alla sua cattura. Il militante aveva assunto maggior potere, si ritiene, dopo il presunto ferimento del leader dello Stato islamico, Abu Bakr al-Baghdadi.

 Il segretario alla Difesa Usa, Ashton Carter, capo del Pentagono, ha confermato la morte del numero due dello Stato islamico, Haji Iman, responsabile delle Finanze del gruppo jihadista. "Stiamo eliminando sistematicamente tutto il vertice dell'Isis", ha dichiarato Carter durante una conferenza al Pentagon in cui ha spiegato che Haji Iman, alias Abd al Rahman Mustafa al Qaduli e altri militanti sono stati uccisi in un attacco aereo americano in Siria.

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