Tv iraniana su Premio Oscar ad 'Argo': Pubblicità per la Cia

Teheran (Iran), 25 feb. (LaPresse/AP) - 'Argo' di Ben Affleck, vincitore dell'Oscar per il miglior film, è "una pubblicità per la Cia". Questo il giudizio della tv di Stato iraniana sulla pellicola, che racconta fatti accaduti a Teheran dopo la rivoluzione del 1979 e in particolare la fuga di sei funzionari dall'ambasciata Usa assalita da una folla di manifestanti. Il ministro della Cultura iraniano, Mohammad Hosseini, ha affermato che Hollywood "ha falsato la storia" della lotta per l'influenza culturale nel Paese. Intanto l'agenzia di stampa Mehr ha definito la cerimonia della consegna dei premi Oscar come "politicamente motivata", notando che la first lady Usa Michelle Obama, in collegamento dalla Casa Bianca, ha presentato assieme a Jack Nicholson i candidati nella categoria miglior film.

Non tutti in Iran hanno tuttavia dato un giudizio altrettanto negativo dell'opera di Affleck. "So che Hollywood spesso modifica la realtà per renderla più attraente, ma in questo caso la realtà dell'epoca era più o meno questa", ha commentato un insegnante in pensione, Reza Abbasi, che fu testimone della rivoluzione del 1979. "Voglio sapere cosa ha da dire l'altra parte", ha affermato Shieda, una studentessa 21enne dell'Università di Teheran, che ha fornito soltanto il nome per paura di rappresaglie. Molti giovani in Iran sono infatti curiosi di conoscere il modo in cui gli eventi del 1979 vengono presentati in Occidente.

Il quotidiano moderato Hamshahri ha dichiarato che il film "prende di mira la cultura e la civiltà dell'Iran", aggiungendo tuttavia che vale la pena che gli iraniani vedano gli eventi che portarono alla crisi delle relazioni tra Teheran e Washington da un diverso punto di vista. "Gli spettatori iraniani - si legge sul giornale - vedono una nuova versione degli eventi per la prima volta. È un punto debole della nostra tv e del nostro cinema, che da più di trent'anni non ha prodotto niente sull'assalto all'ambasciata Usa". 'Argo' non è stato proiettato in nessun cinema iraniano, ma nel centro di Teheran è possibile acquistare dvd pirata del film a circa 30mila rial, meno di 2 euro.

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