Turchia, torna legale il biliardino: era vietato dal 1968
La legge includeva il biliardino fra i giochi proibiti con pene comprese fra uno e cinque anni di carcere

In Turchia torna legale il calcio balilla, che era vietato da 48 anni, dal 1968. Lo riporta il quotidiano Milliyet, spiegando che la legalizzazione è giunta con una nota ufficiale del ministero del Commercio e della dogana. In una sentenza del 13 gennaio scorso la Corte costituzionale aveva già deciso di annullare la legge che includeva il biliardino fra i giochi proibiti con pene comprese fra uno e cinque anni di carcere. 

Dal 1968 il gioco da tavola era incluso nella categoria dei giochi d'azzardo e roulette, come anche il 'flipper', considerati dannosi per la società. La Corte costituzionale ha stabilito però che il biliardino serve a esercitare "attitudini manuali", ragion per cui il divieto è stato annullato. E la decisione è stata ora ratificata appunto dal ministero del Commercio, che ne consente anche l'importazione. Roulette e simili giochi d'azzardo, come i casinò, sono vietati in Turchia, dove la polizia compie regolarmente retate contro locali di gioco clandestino.
Non rientrano però in questa categoria i giochi di carte o il più popolare 'tavla', una sorta di backgammon, in cui si gioca con i dadi.

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