Turchia, procede ritiro Pkk: arrivati in Iraq i primi combattenti

Heror (Iraq), 14 mag. (LaPresse/AP) - Sono arrivati nel nord dell'Iraq i primi combattenti del Pkk (Partito dei lavoratori del Kurdistan) che si sono ritirati dalla Turchia nell'ambito di colloqui di pace con il governo di Ankara, mirati a porre fine al conflitto, iniziato nel 1984 e costato la vita a decine di migliaia di persone. Portando fucili e granate a mano, i primi 13 uomini e donne sono arrivati oggi a Heror, nella regione irachena del Kurdistan, dove sono stati accolti da compagni, che hanno offerto loro tè e biscotti.

"Siamo stati in viaggio per gli ultimi sette giorni, ma oggi ce l'abbiamo fatta e siamo arrivati in Iraq nonostante tutte le difficoltà", ha raccontato Sawashka Kawar. Se saremmo attaccati, ha aggiunto la donna, "risponderemo". Un ufficiale del Pkk, Furat Jakrkhouni, ha riferito che un gruppo più numeroso di combattenti dovrebbe attraversare il confine dell'Iraq entro una settimana. "Se tutto va liscio - ha detto - arriveranno altri militanti. Il processo di ritiro continuerà se il governo turco non lo ostacolerà".

Il ritiro era iniziato la settimana scorsa nonostante le obiezioni espresse dal governo di Baghdad, che si è rifiutato di accogliere i militanti. L'offerta era stata infatti avanzata dalle autorità della regione semiautonoma del Kurdistan, coinvolte nei colloqui tra il Pkk e Ankara. Il governo iracheno ha ribadito oggi che la presenza di combattenti del gruppo ribelle curdo nel territorio del Paese "rappresenta una palese violazione della sovranità e dell'indipendenza dell'Iraq". Baghdad ha fatto sapere che farà ricorso al Consiglio di sicurezza dell'Onu.

Le relazioni tra Baghdad e Ankara sono tese da dicembre scorso, quando il vicepresidente iracheno Tariq al-Hashemi, sunnita, si era rifugiato in Turchia dopo essere stato accusato per aver orchestrato attacchi contro membri del governo a maggioranza sciita. Le autorità turche avevano respinto la richiesta dell'Iraq di consegnare al-Hashemi, processato e condannato in contumacia.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata