Turchia, Parlamento vota no a processo per corruzione a 4 ex ministri

Ankara (Turchia), 21 gen. (LaPresse/Reuters) - Il Parlamento turco ha votato per non processare i quattro ex ministri costretti alle dimissioni a dicembre del 2013 a seguito di un'indagine sulla corruzione, che secondo l'allora premier Recep Tayyip Erdogan faceva parte di un complotto mirato a rovesciare il suo governo. L'esito era atteso, dato che il Parlamento è dominato da membri del partito Akp al governo, anche se quattro deputati del movimento di Erdogan hanno votato a favore del processo agli ex ministri.

L'indagine sulla corruzione, che secondo Erdogan faceva parte di un complotto organizzato dal religioso Fethullah Gulen, aveva portato alle dimissioni dei ministri di Economia, Interno, Urbanizzazione e Affari europei. Tutti e quattro si sono dichiarati non colpevoli. A seguito dello scandalo Erdogan aveva fatto trasferire in altri incarichi migliaia di poliziotti e centinaia di funzionari tra giudici e procuratori sospettati di legami con il movimento Hizmet di Gulen.

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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