Turchia, Kerry avverte: A rischio permanenza nella Nato
Il premier turco chiede agli Usa l'estradizione di Gulen

 Il segretario di Stato americano, John Kerry, avverte che la permanenza della Turchia nella Nato "potrebbe essere a rischio". Lo ha riferito il Washington Post, mentre Kerry è a Bruxelles per la riunione dei ministri degli Esteri dell'Unione europea. L'americano ha invitato Ankara, dopo il fallito colpo di Stato, a rispettare lo Stato di diritto e le istituzioni democratiche. Il governo turco ha fatto sapere che 7.500 persone sono state arrestate per presunto coinvolgimento nel golpe, tra cui militari di alto e basso grado, poliziotti, giudici.

YILDIRIM: USA ESTRADINO GULEN.  "Saremmo delusi se i nostri amici" americani "ci chiedessero di presentare prove anche se membri dell'organizzazione assassina" di Fethullah Gulen "stanno tentando di distruggere un governo eletto sotto la guida di quella persona" h a detto il premier turco, Binali Yildirim, facendo pressione sugli Stati Uniti perché concedano l'estradizione del religioso rivale del presidente Recep Tayyp Erdogan, considerato da Ankara il responsabile del tentato golpe. "A quel punto, potrebbero esserci anche dubbi sulla nostra amicizia", ha aggiunto. Il segretario di Stato americano, John Kerry, a Bruxelles ha chiesto ad Ankara di fornire prove e non accuse o supposizioni, a sostegno della richiesta di estradizione.
 

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