Turchia, Erdogan a sostenitori: In atto complotto contro governo

Sincan (Turchia), 15 giu. (LaPresse/AP) -In Turchia è in corso un "complotto" contro il governo, una "trappola" ordita da gruppi esterni e interni al Paese. Lo ha dichiarato il primo ministro Recep Tayyip Erdogan, parlando alle decine di migliaia di suoi sostenitori che si sono radunati a Sincan, sobborgo di Ankara e roccaforte del suo Partito per la giustizia e lo sviluppo (Akp). Ha nuovamente condannato con durezza le proteste che proseguono dal 31 maggio, dopo che la polizia è intervenuta con violenza contro le dimostrazioni pacifiche che da quattro giorni si opponevano all'abbattimento di 600 alberi di Gezi Park, previsto dal progetto di riammodernamento di piazza Taksim. Le manifestazioni si sono poi trasformate in cortei contro il governo e si sono estese gradualmente a 78 città del Paese. Tra le principali, Ankara e Smirne.

Definendo i presenti "masse silenziose", davanti ai sostenitori a Sincan, Erdogan ha detto: "Negli ultimi 17 giorni, so che in tutti gli angoli della Turchia, milioni e miliardi di persone hanno pregato per noi. Sapete il complotto che è stato ordito, la trappola che è stata costruita". E ha aggiunto: "Voi siete qui, voi state rovinando questo pericoloso attacco". Il premier ha nuovamente condannato le proteste e i sit-in in corso a Istanbul, dopo aver detto in precedenza oggi che quello di Sincan sarebbe stato un raduno per le elezioni amministrative del marzo 2014 e non una manifestazione "alternativa" a quelle antigovernative di piazza Taksim.

Ha anche insistito di nuovo su gruppi, non meglio specificati, che dall'interno e dall'esterno della Turchia avrebbero cospirato per inscenare le proteste, dicendo di avere le prove per dimostrarlo. Alla sua ipotesi di complotto contro il governo, la folla ha risposto: "Vai avanti, non piegarti, la gente è con te". Erdogan nel discorso ha fatto riferimento anche ai gruppi di dimostranti antigovernativi che si sono scontrati con la polizia: "Qui non c'è nessuno che spacca o brucia, noi siamo persone d'amore. Se la gente vuol vedere la vera Turchia, dovrebbe venire qui a Sincan".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata